Cancer card

“Cancer card“, ossia “giochiamoci la carta del cancro per trarre qualche vantaggio”. Non si tratta, sono onesta, del tesserino dell’ULSS, bensi del rivelamento dello stato di salute personale per ricevere qualche atto di gentilezza o qualche favoritismo. Insomma: sto facendo la chemioterapia, ho bisogno di dormire e abbiate pazienza se non partecipo agli incontri …oppure… si grazie, portatemi lo zainetto perche’ mi hanno tolto i linfonodi ascellari…oppure… ho dovuto scegliere tra pulire casa ed andare a danza…oppure…scelgo io dove sedermi in pizzeria… Ecco, la cancer card serve a questo: a convivere col cancro e le sue limitazioni con serafica sfacciataggine o a combinare quelle marachelle che provocano lo stesso danno di un dito goloso sulla glassa della torta.

Per questo motivo non sopporto chi usa la cancer card pur non essendo piu’ malato (o, meglio, essendo paziente in follow up) e solamente per edulcorare la propria vita, agli occhi di chi non lo conosce, di tragicita’. Sul cancro non si specula. Non ti auguro alcuna riattivazione della card…se non quella dell’onesta’ nei confronti di chi legge il tuo blog e spende sincere parole di consolazione nei tuoi confronti. God Save the Queen!

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