Un abbraccio lungo un saggio

“Michela,  devo cambiare cura. Le pastiglie hanno cessato di fare effetto. Non so se riusciro’ a fare il saggio a fine anno”, queste le mie confidenze, alla fine di una lezione di danza, alla mia insegnante un paio di mesi fa.

“Noemi, nella coreografia ho lasciato il posto anche per un altro ruolo, piu’ semplice. Su quel palco, tu salirai comunque”, questa la sua fiduciosa risposta. E poi un lungo abbraccio.

E, sabato sera, ho danzato…

con le ossa di porcellana e la pelle fragile filo di ragnatela

con gli ematomi viola sulle ginocchia e le voragini del vuoto nella memoria 

con le vittorie delle lezioni fatte, nonostante la stanchezza

con le sconfitte delle lezioni saltate, a causa dei piedi doloranti

con la consapevolezza che, davanti al pubblico, io non ero diversa dagli altri

con tutte le persone che mi vogliono bene e che erano presenti, in sala e nel cuore

abbracciando Paola, l’altra mia insegnante, nella coreografia finale.

Michela, un lungo abbraccio… Michela, Paola, un abbraccio lungo un anno.

Grazie a Michela Negro, Paola Ferrari e Francesca Bolzon di Etra Danza. Grazie ad Angelina Morsoletto per avermi invitata, lo scorso anno, a riprendere questo meraviglioso cammino.

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I fili che avete aggiunto alla mia “trama”

Si e’ conclusa l’esperienza della “trama” allestita presso l’Ospedale Civile di Montecchio Maggiore (VI).

Trascrivo alcuni commenti che mi sono stati donati.

“Punti di vista diversi, puo’ essere educativo e toccante per chi non l’ha vissuta, ma questa cruda realta’ e’ molto personale  e non a tutti piace metterla in mostra. E’ un impatto inibitorio per chi deve iniziare, fa paura prima del previsto”

“Cara Noemi, grazie per questa mostra che e’ uno dei piu’ begli inni alla vita che si possano concepire. Di fronte a questo resto ammirato e commosso. E grato. Insieme alle preghiere dei tuoi amici, che sono preghiere di lode e di ringraziamento, ci sono anche le mie. Con affetto”

“Il coraggio, la speranza, la consapevolezza della bellezza interiore, l’amore per la vita! Ecco il messaggio che irrompe nel cuore! Grazie”

“La mostra non mi e’ piaciuta per niente, non mi piace questa spettacolarizzazione”

“La mostra e’ bellissima. Tu lo sei cento volte di piu'”

“Cara Noemi, commossa ho ammirato le tue foto; la tua forza mi serve come esempio per non demoralizzarmi. In te rivedo me stessa a quasi un anno dall’intervento di mastectomia, rivivo la solitudine, il dolore ma anche la volonta’ di rimettermi in piedi, di continuare a lavorare, di vivere con una sensibilita’ diversa… non sono piu’ un bulldozer, sono una donna molto sensibile, non lo sapevo prima di tutto cio’. Nei tuoi scatti fotografici rivedo i miei, allora, penso, sono nella giusta direzione. Grazie Noemi per aver avuto il coraggio di raccontare agli altri il tuo percorso”

di nuovo in… mostra

All’Ospedale Civile di Montecchio Maggiore (Vicenza) il 18 ottobre sara’ inaugurata alle ore 11.30 la mia mostra che rimarra’ aperta fino a fine mese.

Sara’ possibile anche acquistare il catalogo relativo. Grazie all’ANDOS, e in modo particolare alla splendida Piera Pozza.

http://www.goldnet.it/andos/html/eventi_ottobrerosa13.htm