Cara Anna… (feroce autocommiserazione)

Cara Anna, ti invidio. Confesso che invidio i tuoi 28 anni ed il loro miscuglio di ingenuita’ e di malizia.

Invidio il fatto che tu abbia potuto modificare i tuoi seni per un capriccio estetico e non per necessita’. Sai, io conosco la differenza. So che la protesi del seno mastectomizzato mi faceva lacrimare quando mi allacciavo le scarpe e che tuttora rende quella parte del mio corpo fredda, insensibile ed esteticamente dominata dalla cicatrice; so, invece, che il seno destro, a cui e’ stata fatta un’addizione come a te, invece, non ha perso la sensibilita’ e neppure il calore della carne. Invidio il fatto che non ti costa nulla esibirli, che tu non abbia pensato minimamente all’ambiguita’ del messaggio lanciato e che ti sia fatta strumento di una mente non tua. Io, invece, ho superato molti tabu’ per pubblicizzare un paio di autoscatti, e, con la mia testa, ho rischiato critiche alle mie cicatrici e al mio cranio glabro.

Invidio i tuoi addominali scolpiti. Probabilmente hai tempo e forza per allenarti. Io no…sai, per regalarmi un’ora di danza devo dormire tutto il pomeriggio. E con la menopausa ho pure guadagnato del peso che non riesco a perdere.

Invidio il tuo lavoro, che ti fa essere protagonista su un palco senza responsabilita’. Anche io, sai, sto su un palco, che si chiama aula, molto piu’ di te, ma di notte mi chiedo sempre se, oltre ad emozionare, sia riuscita a far crescere i miei alunni e a far imparare loro qualcosa.

Invidio gli incontri che hai detto di voler fare nelle scuole. Avrai l’attenzione immediata e totale di tutti gli studenti… perche’ sei Anna Tatangelo, non una sfigata ed anonima NM che quell’attenzione se la deve sudare e che rischia di commuoversi narrando in prima persona la propria vita…e tutto quello che ti puo’ capitare nonostante la prevenzione.

Annaaaaaa…..ti invidio! Invidio il fatto che ti organizzeranno concerti in giro per l’Italia, mentre io per quattro mostre ho dovuto tribolare e pure rimetterci soldi.

Ti invidio, anche per la maternita’ – dono che tante donne malate di cancro non potranno mai avere.

Infine, ti ringrazio… io a 28 anni manco sapevo cosa fosse una mammografia. Chissa’ quante tue coetanee andranno a farsela grazie alla tua foto. Io, si e no, avro’ convinto una amica…

N.B. qualche volta mi intingolo in una bastarda autocommiserazione…ma oggi va cosi!

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